Senape selvatica

€6,00 Array

Quantità: 212 ml

La senape selvatica (ex lapristi selvatici) cresce abbondante nei campi di grano della piana di Sibari. Il nome scientifico è Rafanum Rafanistrum e viene utilizzata secolarmente nella tradizione gastronomica calabrese. Le squisite erbette vengono impreziosite dall’olio d’oliva “Dolce di Rossano” che delicatamente esalta il sapore dei lapristi invece di sovrastarlo. Il peperoncino utilizzato come spezia è quello Calabrese, famoso in tutto il mondo per la sua qualità ed il suo gusto piccante. Il sapore finale è particolare, intenso ed unico, con un fondo dolce.
Condividi questo prodotto
La senape selvatica viene raccolta a mano, portata nei laboratori, lavata ed entro un’ora dal raccolto inizia la lavorazione. Viene portata ad ebollizione una “soluzione a caldo” (composta di aceto di vino dell’Emilia Romagna, sale ed acqua) ed la senape vi viene immersa per alcuni minuti. Viene quindi scolata e posta nei vasetti, aggiungendo l’olio extra vergine d’oliva “Dolce di Rossano” e le altre spezie (peperoncino di Calabria ed aglio) e viene controllato il pH. I vasetti vengono pastorizzati, lavati, etichettati ed inscatolati.

Senape selvatica 75%, olio extra vergine d’oliva, sale, aceto, peperoncino e aglio.

Senape selvatica: cresce spontaneamente come erba infestante, nei campi di grano della piana di Sibari (Calabria) e viene raccolta a mano. Olio extra vergine d’oliva: usiamo olio dalle olive “Dolce di Rossano” che proviene esclusivamente da produttori della piana di Sibari. Sale e pepe nero: provengono da produttori Italiani localizzati su territorio calabrese. Aceto: aceto di vino proveniente dalla regione Emilia Romagna. Peperoncino e aglio: provengono dalle coltivazioni della nostra azienda, situata nel cuore della piana di Sibari.

La senape selvatica si può utilizzare da sola come gustoso antipasto oppure in combinazione con qualunque tipologia di formaggio, in particolare stagionati e semi-stagionati (tipo pecorini). Ottima anche se inseriti in insalate di verdure di stagione, con sughi per pasta, insalate fredde di riso o di pasta. Tuttavia, il miglior utilizzo che si può fare, è abbinarla a carni rosse nostrane stagionate, affumicate, essiccate e, soprattutto, con il carpaccio.

Conservare in luogo fresco ed asciutto. Dopo l’apertura, tenere in frigorifero e consumare entro 14 giorni.